Impara la Muay Thai Boxe a Pattaya - Thailandia

Tecnica di allenamento Thailandese, Metodo di insegnamento occidentale

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Allenati con i campioni

Metodo di Allenamento Thailandese, Metodologia di Insegnamento Occidentale

Daghio batte Commando allo stadio Lumpini di Bangkok Muay Thai Boran Christian Daghio Campione del mondo di Muay Thai 2001

Ramon Dekker e Christian Daghio Thailandia

Offerta Speciale Thai Boxing 2 settimane 6000 Baht

Christian Daghio - Campione di Thai Boxe - Thailandia

Pattaya Kombat Village è un camp di Muay Thai, situato a Pattaya (150 km da Bangkok).

Pattaya Kombat Village, un moderno campo di thai boxe costruito però con le stesse concezioni dei tradizionali camp di Muay Thai tailandesi.

il P.K.V. è fornito di 3 boxing ring, zona sacchi, una moderna palestra per il fitness e il potenziamento muscolare, sauna per rilassarsi e tonificarsi, piscina per il tempo libero e camere dotate di ogni comfort per accogliere atleti che arrivano da tutte le parti del mondo.

Lo scopo di questo campo è quello di insegnare e diffondere la pratica della Muay Thai, lo stile K1, Kick Boxing e Difesa Personale, ogni corso è praticabile sia da uomini che da donne, di qualsiasi livello essi siano.

Muay Thai in Bielorussia

Christian Daghio

Combattimento di Muay Thai Lumpini Thailandia

La nostra scuola e' strutturata per vari livelli di insegnamento, ci sono istruttori che seguono solamente gli atleti con poca o nessuna esperienza nella Muay Thai, poi abbiamo un team di allenatori che si occupa solo dei professionisti ed un altro ancora che si occupa dei cosiddetti livelli intermedi.

Nel nostro camp potrai vedere sullo stesso ring campioni di fama mondiale e principianti della Muay Thai che si allenano insieme.

Inoltre tra i nostri allenatori abbiamo diversi Campioni del Mondo di Muay Thai, la nostra parola d'ordine e' umilta', chiunque, di qualunque livello sia, nel nostro camp si sente al livello di tutti gli altri.

Da noi avrai la possibilita', oltre che di allenarti con i nostri Campioni Thai, di incontrare Campioni del Mondo provenienti da molte diverse nazioni, che si allenano come te.

Ed e' anche per questi motivi che il nostro Muay Thai Camp si puo' considerare unico al mondo e certamente tra i migliori di tutta la Thailandia, nel rapporto qualita', servizi e prezzo!!!!!!

Gli allenamenti sono seguiti personalmente da uno staff di esperti campioni di muay thai.

La nostra "Muay Thai Training School" è strutturata per migliorare l'atleta principiante ed allo stesso tempo per preparare al meglio l'atleta esperto o professionista.

Il nostro "Muay Thai Resort" è strutturato per accogliere gruppi fino a 20 persone, con camere che vanno da 2 a 4 posti letto.

Esperti dietologi saranno a vostra disposizione per studiare la miglior dieta da seguire al fine di raggiungere la miglior forma fisica senza però perdere energie preziose per gli allenamenti.

Le ragazze della Thai Boxe

Ragazze Muay Thai

Gruppo ragazze MMA

Il Muay Thai Camp Pattaya Kombat Village, racchiude tutti questi servizi in un unica struttura, cioè:

  • 3 ring misura standard

  • Area sacchi completamente equipaggiata

  • Palestra per il fitness ed il potenziamento

  • Staff di dietologi per lo sport

  • Sala massaggi

  • Piscina per il tempo libero

  • Sauna per il relax

  • Alloggi per gli atleti ed eventuali accompagnatori

  • Ristorante e bar

  • Questa è la nostra forza!!!!!!! e ci permette di avere dei pacchetti allenamento e vacanza per la muay thai, a prezzi convenienti.

    Christian Daghio

    Christian Daghio

    Christian Daghio Windy Stadium

    L'insieme di questi servizi in un unica struttura rende il nostro Muay Thai Camp unico al mondo.

    Insomma una struttura ideale per imparare al meglio gli sport da combattimento.

    Siamo inoltre in grado di preparare atleti per combattimenti negli stadi thailandesi.

    Allenamento ai Pao - Thailandia

    Thai boxe group Pattaya 2008

    Combattenti di Muay Thai

    Palestra per i pugili

    Click per vedere le nostre stanze

    Christian e Zabit Zamedov Campione di K1

    Attestato di frequenza del corso di Thai Boxe

    Superstar del cinema

    Cocoslaguna - Vacanze in Thailandia - Click per entrare

    Il fondatore di questo camp e' Christian Daghio, attualmente atleta professionista in Thailandia. Un ringraziamento speciale a Raoul Bianchetti che ha creduto in Christian e nel suo progetto di creare il Pattaya Kombat Village.

    Christian Daghio

    Christian Daghio Campione di Thai Boxe

    Christian Daghio Campione di Thai Boxe

    Christian Daghio Campione di Thai Boxe

    2008 Campione di Thai Boxe del Fairtex Stadium di Pattaya, Thailandia
     
    2007 Campione di Thai Boxe della Thailandia (Il primo atleta Europeo a vincere questo titolo)
    2005 Campione di Thai Boxe del Fairtex Stadium di Pattaya, Thailandia
    2003
    2004
    Per 2 volte, Campione di Thai Boxe al Thepprasit Stadium di Pattaya, Thailandia
    2003 Il primo Italiano a combattere nel King's Cup of Thailand a Bangkok
    2002 Il primo Italiano a combattere e vincere nel famoso Lumpini Stadium di Bangkok
    2001

    Pro Campione del Mondo di Thai Boxe

    2000 Pro Campione Europeo di Thai Boxe
         

    Christian Daghio,Campione di Tailandia

    Christian Daghio,Campione di Tailandia

    Christian Daghio,Campione di Tailandia

    Con la nazionale italiana ha vinto:

    • Medaglia di bronzo ai mondiali a Caorle (Italia)

    • Medaglia di bronzo agli europei a Pafos (Cipro)

    • Medaglia di bronzo agli europei a Mosca (Russia)

    • Attualmente atleta pro in Thailandia

    Christian sarà presente ad ogni vostro allenamento per un miglior apprendimento della muay thai boxe, spiegandovi ogni tecnica che i nostri istruttori thailandesi vi insegneranno.

    Christian Daghio Campione del Theprasit

    Christian Daghio Campione Wako

    Christian Daghio Lumpini Stadium Thailandia

    MMA, Ultimate Fight, Submission, Vale Tudo e BJJ

    Combattenti MMA e BJJ

    Molti dei nostri allievi sono combattenti MMA (Mixed Martial Arts) e BJJ (Brasilian Ju Jitsu), gli allievi MMA e BJJ vengono in Thailandia per imparare le migliori tecniche con i nostri  esperti insegnati Thai.
    Il Grappling ed il Clinching sono componenti molto importani della Thai Boxe, i combattenti MMA e BJJ impareranno con noi molti nuovi trucchi da aggiungere al loro bagaglio. (Grappling nella Muaythai è chiamato Muay Palm)
    .

    MMA, Submission, Ultimate Fight il corso e' aperto

    Perchè il Pattaya Kombat Village non è uno dei tanti campi di Muay Thai

    Il Pattaya Kombat Village si basa sul modello di un camp tradizionale di Thai Boxe, offrendo tutte le attività, sport ed eventi ricreativi che normalmente offrono i più equipaggiati campi di Muay Thai tradizionali. Ma non insegnamo solamente l'arte del combattimento: l’enfasi è nel fare amicizia e imparare la Muay Thai! Lavoriamo sul conoscere o migliorare le conoscenze relative alla Thai Boxe in modo che gli atleti possano continuare indipendentemente il loro allenamento di Muay Thai dopo aver lasciato il nostro camp di Thai Boxe, impartendo anche insegnamenti relativi alla nutrizione così che gli atleti possano mantenersi in forma anche dopo il loro ritorno a casa, come anche lavorando sull’autostima che aiuta gli ospiti del nostro campo a sviluppare sicurezza relativamente alle loro capacità nella Muay Thai in modo da avere successo nei combattimenti o in qualsiasi sfida che la vita possa presentare.

    Il nostro obiettivo al Pattaya Kombat Village è di seguire costantemente i nostri atleti durante tutta la loro permanenza al camp. Sia durante l’allenamento, che nei momenti di pausa come per esempio la sera a cena, ti tratteremo come un membro della nostra famiglia. Molti dei nostri atleti ci hanno raccontato storie in merito al loro allenamento in altri Campi di Muay Thai in Tailandia, gli atleti dopo tre normali riprese di pao senza nessun consiglio tecnico vengono lasciati soli a gestire il resto del loro allenamento senza essere più seguiti dagli allenatori  e quindi senza possibiltà di essere corretti,

    QUESTO AL PATTAYA KOMBAT VILLAGE NON SUCCEDERA’ MAI

    Normalmente abbiamo 3 atleti per ogni allenatore di Muay Thai non come succede nei normali camp di muay thai dove un allenatore segue 10-15 persone.

    QUESTO AL PATTAYA KOMBAT VILLAGE NON SUCCEDERA’ MAI

    Durante il tuo allenamento nel Muay Thai Camp sarai seguito in ogni istante con attenzione da parte dei nostri trainer, poi nel lavoro al sacco sarai controllato attentamente dai nostri allenatori di Muay Thai, ognuno dei nostri atleti si allenerà singolarmente ai pao con un allenatore e sarà istruito minuziosamente sulle varie tecniche della Thai Boxe. Successivamente sarai coinvolto in due cicli di allenamento al clinch, il primo dei quali concernente il clinch fisico dove il potenziamento sarà il fulcro mentre la seconda parte dell’allenamento al clinch sarà più tecnica. Gli allenatori ti insegneranno molte tecniche differenti di clinching e ti guideranno attraverso vari livelli di sparring uno ad uno con l’allenatore per migliorare le tua capacità. Queste sono le tecnichr dove ci concentriamo in particolare insieme ai combattenti MMA che vengono nel nostro campo di Muay Thai per migliorare il combattimento.

    Il Pattaya Kombat Village non è soltanto un Camp di Muay Thai anche perchè ci occupiamo di benessere fisico in generale e di autostima, inoltre siamo in grado di darti una grande conoscenza del vero stile di vita dei Thailandesi.

    Al Pattaya Kombat Village non ci importa se hai avuto 200 incontri professionali o non hai mai calciato i Pao, siamo una scuola di Muay Thai per questo siamo in grado di offrire diversi livelli di allenamento, possiamo gestire ogni tipo di atleta e garantirgli il raggiungimento dei suoi obiettivi. La mentalità “Thai Boxe” fa parte di una cultura che richiede perfezione.

    Al Pattaya Kombat la maggiorparte dei clienti ritorna una o due volte l’anno, grazie ai nostri metodi di allenamento, molti dei nostri clienti ci dicono di non aver mai trovato un campo migliore in Tailandia.

    Per la nostra atmosfera familiare, l’insegnamento professionale, le sessioni di allenamento personalizzate e le conoscenze che ti diamo in merito allo stile di vita Thailandese, ti domandiamo:

    PERCHE’ NON SCEGLIERE IL NOSTRO CAMP?

    Perdere peso al Campo

    Grazie anche al clima caldo ed al cibo leggero della Thailandia, il nostro Camp di Muay Thai è il posto migliore per iniziare un percorso di rinnovamento del tuo fisico. Non offriamo un tradizionale  “campo per dimagrire” o “camp per fitness” ma piuttosto una maniera divertente ed eccitante per perdere peso nel Campo di Thai Boxe.
    Grazie all’allenamento nel nostro Camp di Muay Thai perderai peso e tonificherai il tuo corpo esattamente come i pugili professionisti della Thai Boxe.
    Ma non solo perderai peso, imparerai a mantenerti in forma anche lontano dal campo e sarai l’invidia dei tuoi amici. Inoltre grazie agli insegnamenti che ti daremo nl nostro Camp di Muay Thai vedrai in breve tempo una consistente crescita della tua autosima e sicurezza dovuti al miglioramento dell’aspetto fisico ma anche alle varie tecniche, sia di combattimento che di rilassamento che apprenderai.
    Inoltre utilizziamo un dietologo nutrizionista che ti seguirà nel tuo viaggio a ritroso verso un te stesso migliore.
    Ed in questo viaggio sarai aiutato da se vuoi da un allenatore peronale.
    E perchè non intraprendere questo percorso un un luogo paradisiaco come la Tailandia?
    Nel nostro Campo di Muay Thai possiamo offrirti molti piani di allenamento personalizzato per soddisfare le tue esigenze, contattaci per conoscere le tariffe speciali ed i pacchetti.
     

    Mandiamo atleti e istruttori in qualsiasi parte del mondo, per combattimenti o stage di muay thai.

    Contattaci per saperne di più!!!!!!

    Thailandia Pattaya Cartina

    Storia della Thai Boxe

    La Thai Boxe, dalle origini antichissime, che fondono insieme storia e leggenda, è a detta della maggior parte dei conoscitori di arti marziali una delle forme di combattimento più efficaci e complete mai concepite dall'uomo. Uno dei personaggi più noti della storia Thai, le cui gesta sono riportate sui libri scolastici e ricordate tutti gli anni in tutti gli stadi Thailandesi di Muay Thai, è Nai Khanom Dhom che, catturato dall'esercito birmano insieme ai suoi soldati durante il sacco dell'antica capitale Ayudhaya, si conquistò la libertà sconfiggendo a mani nude 12 dei più forti gladiatori nemici, il tutto sotto gli occhi del Re birmano Mangra, che volendo costatare da vicino la grande potenza della Thai Boxe grazie alla quale tanto famoso era il popolo thai, sfidò il miglior Thaiboxer tra i prigionieri e proprio il Re del regno del Siam che era famoso per essere un temibile combattente, affrontò 12 dei migliori guerrieri locali che praticavano una forma di lotta del tutto simile alla Thai Boxe chiamata Parma o più comunemente Boxe-Birmana. Lo stesso Re Mangra rimase talmente colpito dall'efficacia dei suoi colpi che decise di concedergli la libertà. Da allora ogni 17 Marzo è dedicato alla sua memoria ed in ogni stadio di Muay Thai del regno è il giorno di tutti i pugili che praticano la Boxe Thailandese. Sotto il regno di Naresuem il Grande la Muay-Thai diventò parte dell'addestramento dell'esercito. Questo Re grazie alla sua abilità riuscì a vincere parecchi duelli che ebbero rilevanti conseguenze dal punto di vista storico-politico. Proprio per questi meriti venne dichiarato eroe nazionale. Ma è sotto il regno di Pra Chao Sua (1703-1709), soprannominato "Il Re Tigre" per la sua abilità di combattente di Thai Boxe, che la Muay-Thai raggiunse l'apice della popolarità. Infatti, in seguito ad un periodo di pace e benessere generale, il popolo Thai ebbe la possibilità di dedicarsi alle attività preferite ed in breve la pratica della Thai Boxe divenne uno dei passatempi più diffusi ed amati del paese. Tutti quanti, uomini e donne, giovani e vecchi, ricchi e poveri, presero a frequentare con entusiasmo i campi d'allenamento detti comunemente" Muay Thai Camp". Si narra che lo stesso "Re Tigre" era solito visitare in incognito villaggi e città per poter sfidare i campioni locali di Thai Boxe e spesso, dopo averli battuti ed intascato il premio in palio, se ne andava senza rivelare la sua identità. Proprio per queste antiche e nobili tradizioni la Thai-Boxe venne chiamata lo "Sport dei Re". I combattimenti di quell'epoca erano durissimi, paragonabili più a scontri tra gladiatori che a competizioni sportive: i due contendenti, per colpire con la massima forza ed efficacia, erano soliti bendarsi le mani con delle corde o delle strisce di cuoio o dei crini di cavallo intrecciati, che qualche volta venivano impregnati con un miscuglio di resine e frammenti di vetro. L'unica protezione ammessa era una conchiglia fissata all'inguine con della stoffa. Non esistevano categorie di peso o limiti di tempo ed il combattimento duravano fino alla sottomissione di uno dei pugili. L'insegnamento della Muay-Thai è stato mantenuto obbligatorio in tutte le scuole del regno fino al 1923.Intorno al 1930 si ebbe una svolta nella pratica della Boxe-Thai, infatti, furono introdotte nuove regole, mutuate dalla Boxe Inglese, che contribuirono a ridurre notevolmente gli incidenti ed a favorire la diffusione di quest'affascinante disciplina anche fuori della Thailandia, tali regole erano costituite dall'inserimento dell'uso dei guantoni, delle categorie di peso, rounds, ecc.. Ancora oggi la Muay-Thai è lo sport nazionale Tailandese e viene attivamente praticata da migliaia di appassionati nelle grandi città come nei piccoli villaggi. A Bangkok ci sono due stadi principali dove è possibile assistere ogni giorno a numerosi combattimenti, uno è il Lumpini Stadium, gestito dalla polizia, l'altro è il Radchadamnoen Stadium, gestito dall'esercito. Numerosi sono i mezzi d'informazione, giornali e Tv, che giornalmente trattano di Thai Boxe. Vi sono delle considerazioni da fare riguardo alla pratica della Thai-Boxe: la prima è che dietro la spettacolarità di questa disciplina ci sono le particolari situazioni economiche che investono molto spesso le famiglie dei Thaiboxers, che vedendo nella Muay-Thai una possibile fonte di guadagni, inviano i loro figli nei campi d'allenamento fin da tenera età, e dal momento del loro ingresso, cominciano subito ad allenarsi con la mentalità dei professionisti. Già dall'età di circa dieci-dodici anni i Baby Thai-Boxers cominciano a disputare i loro primi incontri. Naturalmente l'unico compenso per i maestri è costituito dalla percentuale sulla "borsa" degli atleti, quindi tirare su dei combattenti è per loro più che una passione, un investimento, per cui non c'è da stupirsi se dei ragazzi di circa vent'anni hanno alle spalle già più di un centinaio di combattimenti di Thai Boxe, arrivando anche fino a duecento a fine carriera. La seconda considerazione serve più che altro a precisare che le tecniche della Muay-Thai non sono che una parte del bagaglio tecnico del sistema di difesa che comprendeva (oltre le gomitate, le ginocchiate, i pugni, i calci, tecniche di corpo-a-corpo e le proiezioni di lotta) anche l'utilizzo di tecniche di lotta e delle armi (Krabi Krabong) come spade, lance, giavellotti, pugnali e bastoni. La terza considerazione riguarda la scimmiottata, a volte a tutti i costi (perché spesso sono proprio le federazioni internazionali ad imporlo), della danza propiziatoria (Ram-Muay) e degli altri riti tipici dei pugili Thai, in nome della tradizione. Dietro a questi rituali, infatti, ci sono, dei profondi sentimenti religiosi che naturalmente hanno un senso in un determinato contesto e che se ripetuti al di fuori di questo diventano falsi e puramente scenografici. Attualmente la Boxe-Thai ha raggiunto un enorme grado di diffusione in tutto il mondo, e finalmente anche gli atleti hanno raggiunto una valutazione più adeguata da parte degli organizzatori e dell'opinione pubblica soprattutto all'estero dove vengono organizzati, ormai da anni con cadenza quasi settimanale, dei galà professionistici di Muay Thai di rilevanza internazionale.

    LA STORIA DELLA KICK BOXING

    La codificazione di svariati stili come diversi regolamenti mirati all'aspetto sportivo, scopo... in qualche modo di dimostrare un metodo, o regolamento, efficace e di interesse! I più fortunati, o i più accreditati, trovarono qualche anno dopo la seconda guerra mondiale modo di svilupparsi sino a raggiungere la notorietà e i loro obbiettivi. In Giappone, terra di pionieri e di "fermento" di stili, si va ad attribuire la nascita della kickboxing e di stili analoghi. Quest’ultimi però mantennero fede al vecchio karategi (kimono), cosa inversa invece accadeva nella kickboxing, che si annunciava un metodo di combattimento efficace e sportivo. Questo nuovo modo di combattere miscelava tecniche di boxe con l'aggiunta dei calci e ginocchiate, praticata su una superficie piana in palestra e presentata al pubblico su ring. 
       
    T. Fujiwara il simbolo della kickboxing giapponese degli anni '70, che in un certo modo creò anche il look della kickboxing, iniziò la sua pratica ed esemplare carriera sotto la guida del leggendario maestro K. Kurosaki. La kickboxing dunque era lì pronta per essere "importata". Nel contempo un noto americano di nome Joe Lewis, al quale oggi si va attribuendo il titolo di più rispettabile pioniere, prima dell’idea del fullcontact, e successivamente, nominato padre della kickboxing americana. Proveniente dal karate, lanciò per primo l'idea di praticare il karate fullcontact con guantoni e K.O. su ring. Ne sperimentò le prime regole in modo da poter unificare sotto un unico tipo di combattimento svariati stili, che allo stesso tempo risultasse valido, senza rovinare l'aspetto tecnico. L’alba lucente del karate full contact americano o american karate free style era iniziata. Ufficialmente nasceva poco prima della metà degli anni settanta e si trovava giusto a mezzo, tra il karate tradizionale e la kickboxing giapponese.    
     
    Bill Wallace e, successivamente, Benny Urquidez contribuirono alla diffusione della Kick Boxing come sport 
     Grazie allo stesso Joe Lewis e al coetaneo Bill “Superfoot” Wallace, le più note riviste catalogavano questo come il nuovo metodo di combattimento, consacrando questi due campioni come protagonisti della nuova era. A conclusione di questo tipo di regolamento sportivo erano necessarie delle protezioni sicure, come guanti e scarpe da combattimento, che dessero garanzia e diversità. Grazie al noto maestro coreano Jhoon Ree fu possibile adottare e migliorare, le protezioni da lui stesso ideate per il suo TKD. Diventarono così equipaggiamento integrante per il karate full contact, permettendone lo sviluppo dell'allenamento e del combattimento. Da lì a poco sulla stessa scia dei due leggendari americani, un altro noto connazionale, Benny "The Jeet" Urquidez, passò senza difficoltà dal karate al full contact, la più pura kickboxing giapponese, portando quest'ultima ai più alti e rispettabili consensi in tutto il mondo, con tanto di rispetto da parte dei giapponesi stessi. Egli così facendo si consacrò a leggenda americana della kickboxing e sono ben note le sue imprese nei ring contro i più svariati campioni. 
       
    Grazie a due noti maestri italiani, il karate americano fullcontact approdava in Italia a partire dal '77. Agli inizi degli anni '80, per merito del noto maestro Ennio Falsoni, sbarcò anche il leggendario Benny "The Jeet" Urquidez con la sua kickboxing, "recando stupore ai primi fullcontactisti italiani". In quasi tutta Europa, a cavallo tra gli anni settanta e ottanta, si diffondevano nelle palestre queste nuove pratiche e in alcuni Stati veniva praticato sia l’american karate fullcontact sia la kickboxing. In altri per la maggiore veniva più accreditato il karate fullcontact come in Italia, o in Francia sotto il nome di Boxe Americaine. Mentre in Olanda, per citare una tra le scuole più famose, la scia e la bravura del leggendario Fujiwara e del funambolico Benny "The Jeet" Urquidez consolidava la kickboxing. Oggi diverse scuole come questa si sono specializzate nel combattimento ed includono la pratica del fullcontact come preparazione base per passare poi alla forma più avvincente di combattimento, come la kickboxing o la thai kickboxing.
     
    Bretch Wallis vince su Carter Williams al K1 del 7 Agosto 2004 a Las Vegas 
     In conclusione vi sono tre regolamenti sportivi che, in crescente, aumentano l'efficacia delle tecniche e diminuiscono le regole. Oggi grandi tornei come il K-1 ideato da un nipponico” sono la meta dei thaikickboxer. Mentre nel karate fullcontact, il quale nasceva con i kimoni colorati, rimane consacrata l’arte americana, che oggi va sotto il nome di American sport karate free style, anch’essa scuola specializzata che raggiunge i suoi obbiettivi. Il fine dell’american sport karate è la pratica delle forme (kata), di interpretazione libera (per la maggiore sono le musical forms), molto vicine al karate tradizionale quanto al wushu. Per quanto riguarda il combattimento, che va sotto il nome di sport karate point: combattimento con regole a punto stop (semicontact) o combattimento continuato lightcontact e fullcontact.


    kombatgroup@yahoo.it

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