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21 Ottobre 2006 - Novità dal Camp più nominato di Pattaya.

I primi giorni di Ottobre 2006 ha bussato alla porta del Kombat Group Thailand un ragazzino Italiano di 13 anni la cui storia è già nota agli attenti amanti della Muay Thai ma anche a chi di non ne capisce nulla ma segue il Maurizio Costanzo Show.

Il ragazzo si chiama Mathias Gallo Cassarino e sono apparsi diversi articoli su di lui quando il 16 Agosto del 2005 ha battuto il Tailandese Petsiwa sul ring del Lamay Stadium di Koh Samui (Thailandia).

Mathias Gallo Cassarino - Combattimento di Thai Boxing in Thailandia

E ad aprire la porta del Kombat Group quel giorno c’era proprio il padrone di casa: Christian Daghio. Tutti sapete il valore di un atleta come Christian che ormai da 10 anni domina la scena della Muay Thai proprio in Thailandia e che ultimamente ci ha deliziati della sua presenza in Italia per alcuni stage veramente al di sopra della scuola Made in Italy.

Insomma oggi Cristian Daghio allena e segue Mathias Gallo Cassarino che ha compiuto a dicembre 14 anni e che già il 21 Ottobre 2006, pochi giorni dopo il suo arrivo al Camp, ha affrontato in un Boxing BAR un altro pugile Tailandese perdendo orgogliosamente ai punti. 

Doveva essere tassativamente un incontro facile di preparazione e per questo si iniziava dal Boxing BAR. Mathias era arrivato al Camp proprio da pochi giorni e Cristian aveva bisogno di vederlo in azione perché le immagini del 15 agosto 2005 erano ormai datate per un ragazzo in pieno sviluppo che cresce di peso di anno in anno.

Quella sera l'avversario era un ragazzo di 6-7 kg meno di Mathias e con poco esperienza. Nel momento in cui i due sono stati vicini , Mathias era visibilmente più alto e più robusto e il ragazzo Tailandese si è un pò ....come dire: ci ha ripensato e non voleva combattere.

Mathias Gallo Cassarino - Combattimento di Thai Boxing in Thailandia

Cristian e Mathias, accompagnato dal padre Roberto, hanno avuto l’impressione netta che .....il ragazzino fosse “spinto” a combattere ma senza la giusta convinzione e Mathias ha deciso di non salire con un avversario che considerava troppo piccolo per il suo peso.

I Thai ormai volevano lo spettacolo, come è giusto, e per fare l'incontro hanno proposto un ragazzo, l'unico disponibile, visibilmente più pesante (non hanno voluto farcelo pesare), più alto e sicuramente avanti con l’ età rispetto a Mathias e quindi con molta esperienza.

Era una scelta troppo pericolosa ..ma Mathias e Christian hanno potuto scegliere: Christian ha chiesto alcune informazioni in più sul ragazzo e poi Mathias ha rotto il ghiaccio dicendo: ”A casa senza combattere non ci torno!”.

Christian ha detto: "...OK si Mathias può farcela ..facciamolo e se va storto qualcosa interrompiamo".

Mathias Gallo Cassarino - Combattimento di Thai Boxing in Thailandia

Ha fatto 3 riprese da 3 minuti sempre all'attacco è solo calato un pò la 3a ripresa alla fine ...ma non era allenato al 100% e ha preso una serie di middle kick sulla schiena che lo hanno segnato.

Mathias ha però continuato sempre composto con orgoglio ha fatto godere il pubblico Italiano in un paio di occasioni con il diretto destro in pieno volto e poi facendo cadere l’avversario grazie ad una presa su un calcio bloccato.

Ha perso, ma ha perso veramente per poca differenza e consideriamo che con questo stesso avversario oggi potrebbe essere un match veramente interessante.

Mathias Gallo Cassarino - Combattimento di Thai Boxing in Thailandia

Ha concluso con la schiena tatuata dai calci, qualche bollo qui e la ...ma ne è uscito meglio che mai …infatti 3 giorni dopo era presente al consueto allenamento al Kombat Group.

È stata fatta un scelta e magari qualcuno dirà che sono stati "Stupidi” e “sbruffoni” a rinunciare all’incontro con l’avversario più leggero come predestinato dal Tailandesi i, ma, come dice Roberto il padre di Mathias: "Questi sono pugili ma sono sempre ancora dei ragazzini di 12-15 anni, come può crescere Mathias se non impara che questo è uno sport leale dove la gloria e i risultati costano sacrifici, Mathias ha fatto un esperienza interessante e ha dimostrato il suo valore accettando un avversario più pesante e più esperto, il futuro è li che lo attende a braccia aperte"

Beh!, complementi a Mathias Gallo Cassarino perché ad oggi, salvo prova contraria, vediamo un solo FARANG che a 14 anni è già stato due volte sui ring Tailandesi e adesso che al suo angolo c’è Christian Daghio siamo certi che avremo presto buone notizie.
 

11 Settembre 2006 - Yuri La Monica combatte per la prima volta in Thailandia.

Dopo circa 10 giorni di duri allenamenti decidiamo di portare Yuri a combattere al Siren di Pattaya, il Siren non è un normale boxing bar, famoso per la bravura dei suoi atleti Thai, che certo non lasciano la vittoria facile allo straniero che viene qui per esibirsi.

Ma quello che noi vogliamo dai nostri atleti è una vera e propria esperienza di combattimento, non una passeggiata dove incontri un avversario che a volte nemmeno sà fare la Muay Thai, quello che vogliamo è un match duro, vero, dove entrambe gli atleti se la giocano alla pari.

L'ambiente, come vedete dalle foto ricorda il film Fight Club, combattenti che si sfidano al limite della legalità, ma è proprio questo il bello.

L'avversario, viene scelto in base alla statura e non ci sono prove di peso.

Viene chiesto a Chris quanti match ha già fatto Yuri e successivamente ci presentano l'avversario.

Dopo solo 20 minuti ci chiamano per salire sul ring, Yuri è teso, ma ben deciso a fare un bel match, quindi ascolta attentamente i consigli di Chris.

Olio, massaggio bende vasellina e siamo pronti a salire sul ring.

Il match inizia bene per Yuri che mette l'avversario in difficoltà con delle belle combinazioni braccia e gambe, per poi passare subito dopo al clinch.

L'avversario vedendosi in difficoltà risponde con una serie di pugni e chiude con una gomitata (nei boxing bar sono vietate) si vede che lo fà apposta per intimidire Yuri, ma Yuri non fà una piega.

Il Thai si ripete con un'altra gomitata ma Yuri continua nel suo devastante lavoro di clinch, incurante delle gomitate.

La seconda ripresa inizia col Thai deciso a voler chiudere il match, ma Yuri continua col suo lavoro di combinazioni e clinch ed è così che il Thai (che non era per nulla disposto a perdere) in una fase di clinch dà una testata a Yuri aprendogli una ferita alla fronte.

Il comportamento scorretto del Thai fà rallentare il lavoro di Yuri e dà così la possibilità al Thai di poter guadagnare punti preziosi colpendo Yuri con parecchi calci medi.

Si chiude così con un round a testa, il tutto si gioca nella terza ripresa, dove però Yuri sfortunatamente scivola su un ring troppo bagnato e mentre è a terra il Thai lo colpisce con un calcio alla nuca, in Italia certo sarebbe stato squalificato, ma questa non è l'Italia e Yuri se n'è accorto a sue spese, tiepido richiamo dell'arbitro e si continua, ma ormai il Thai ha parecchio vantaggio di punti, Yuri è purtroppo ancora frastornato dal calcio alla nuca e a nulla serve il suo coraggioso ultimo attacco, con noi che lo incitiamo a continuare.

Verdetto finale: vittoria del Thai, noi comunque applaudiamo anche se stavolta l'avversario ci è sembrato un pò troppo scorretto.

Yuri scende dal ring tra gli applausi di tutti, coperto di sangue, ma felice di aver fatto un match vero, a tutti gli effetti.

Successivamente anche il promoter della serata gli farà i complimenti, visto il coraggio dimostrato durante il match e la serenità nel combattimento nonostante le svariate irregolarità del suo avversario.

Yuri ha poi commentato così:

"Preferisco perdere un match duro come questo che vincerne uno finto come ne ho visti vincere parecchi nei vari boxing bar a pattaya, stasera ho veramente fatto una bella esperienza potente".

 

07 Settembre 2006 Christian Daghio campione dello Stadio Fairtex (Thailandia)

L'incontro.

Christian ritorna a combattere dopo una sosta di alcuni mesi, gran galà con ben 2 titoli in palio, Campione del nuovo Fairtex Stadium tra Christian - Kombat Group (Italia) e Favrè - Sitjapech (Francia) e titolo femminile tra Rosalie - Scorpion Gym (Olanda) e Nonggnan - Kai Muay Chonburi (Thailandia).

Christian vince ai punti con un match da vero combattente.

Favrè comincia bene e si aggiudica le prime 2 riprese, alla terza con una gomitata apre una ferita a Christian sulla parte sx della testa, ferita che sanguina abbondantemente, ma il match ha in palio la cintura di campione e si continua con Christian coperto di sangue.

Per 3 riprese Christian continua ad attaccare colpendo con efficaci ginocchiate, tanto che alla quinta il francese Favrè è dato dagli scommettitori perdente per 5 a 1.

L'incontro si conclude aspettando il verdetto con Christian che si esibisce in una serie di flessioni a terra e Favrè che attende appoggiato alle corde del suo angolo, vittoria indiscussa per Christian che viene acclamato dalla folla di Italiani venuti per vederlo mentre i francesi (circa 20) lasciano lo stadio senza commenti.

L'altro match clou è vinto ai punti dalla Thailandese Nonggnan che batte così per la seconda volta Rosalie della Scorpion Gym e si aggiudica la cintura di campionessa dello stadio.

 

04 Settembre 2006 - Chris Myer, Kombat Group (Norvegia) combatte per la sua prima volta proprio in Thailandia.

Dopo 2 settimane di allenamento al PKV, decidiamo di far combattere Chris al Siren di Pattaya, ormai conosciuto nell'articolo precedente.

Nonostante sia il suo primo match in assoluto, abbiamo qualche difficoltà nel trovargli l'avversario (Chris è 80 kg.) ma poi il promoter ci propone una nostra vecchia conoscenza, Ekapon, ex campione del Rajadamnern, certo più leggero e più piccolo ma con un esperienza paurosa a confronto di Chris.

 

Decidiamo che comunque può essere un ottima esperienza per Chris, Christian (Daghio) avendolo seguito giorno dopo giorno crede che comunque Chris possa dire la sua in questo match.

Quindi si parte:

1ª ripresa

Inizio alla grande di Chris che sfrutta la differenza di peso e di altezza per portare calci dalla distanza e bellissime ginocchiate.

Verso la fine della prima ripresa Chris entra con una bella combinazione 1-2 e riesce a mettere knock down Ekapon, che verrà così contato.

2ª ripresa

Inizia la seconda con Chris che forse ha preso troppa fiducia in se stesso e comincia a sottovalutare l'avversario, il quale ha cambiato totalmente tecnica e comincia a prendere l'iniziativa attaccando con potenti low kick seguiti da fortissimi diretti al volto, per Chris non c'è nulla da fare, va al tappeto 2 volte ed ora la situazione è completamente ribaltata.

3ª ripresa

La terza vede Chris che cerca in tutti i modi di contenere un Ekapon che ormai si permette di mettere dentro qualsiasi colpo.

Devo dire che qusto avversario era forse troppo potente per Chris, ma comunque il nostro ragazzo ha dimostrato di aver carattere e di voler combattere e rimanere in piedi fino al suono della campana, i miei complimenti a Chris, un ragazzo che farà molta strada.


kombatgroup@yahoo.it
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